Lugano, 3 dicembre 2025
Farma Industria Ticino risponde con fermezza agli articoli usciti su “Ticinonews” e “Tio” riguardanti il presunto peso schiacciante dei farmaci sulla spesa sanitaria in Svizzera. Una corretta informazione richiede di guardare ai numeri totali del sistema sanitario e non limitarsi alla sola farmaceutica.
Spesa sanitaria totale: numeri chiari
- Nel 2024, la spesa totale per la sanità in Svizzera è stimata in CHF 97,1 miliardi, pari a CHF 10’783 pro capite. ind.obsan.admin.ch
- Questo rappresenta un aumento reale (al netto dell’inflazione) di +56,3% rispetto al 2000. ind.obsan.admin.ch
- La spesa sanitaria equivale a circa il 11,8% del PIL nazionale. ind.obsan.admin.ch
Nel 2023, oltre la metà della spesa sanitaria è stata assorbita da ospedali e istituti medico-sociali. ind.obsan.admin.ch - Altri servizi (ambulatori medici e dentistici) rappresentano un ulteriore 20% della spesa sanitaria totale. ind.obsan.admin.ch
Questo quadro dimostra che la sanità svizzera è un sistema complesso il cui costo non è “solo farmaci”: ospedali, cure mediche, interventi, istituti di cura e altri servizi costituiscono la gran parte del bilancio.
Farmaci: una componente, non il cuore, della spesa sanitaria
- Secondo dati ufficiali, la spesa per medicamenti nell’ambito ambulatoriale ammonta a circa CHF 9,2 miliardi all’anno. Ufficio Federale della Sanità
- Questo importo rappresenta circa un quinto dei costi dell’assicurazione di base (per l’ambito ambulatoriale) nelle casse malati. Ufficio Federale della Sanità
- Diverse stime indicano che la spesa per farmaci costituisce circa il 10–12% della spesa sanitaria complessiva. swica.ch rsi
In altri termini: circa il 90% della spesa sanitaria non è legata ai farmaci, ma a ospedali, cure, servizi medici, assistenza, ricoveri, terapie, cure croniche, ecc..
Cosa emerge dal rapporto Helsana sui medicamenti
Il più recente rapporto Helsana mostra che nel 2023:
- circa 6,9 milioni di persone hanno acquistato medicamenti (+1,5% rispetto all’anno precedente);
- sono state erogate 137 milioni di confezioni (+2,1%);
- i costi dei medicamenti a carico dell’assicurazione di base hanno raggiunto circa CHF 9 miliardi, diventando il principale blocco di costo della LAMal di base. Helsana Reports+1
Questi dati confermano un aumento dei costi, ma ne chiariscono anche la natura:
- i costi crescono perché più persone vengono trattate,
- perché le terapie durano più a lungo,
- e perché aumentano i trattamenti complessi destinati a patologie croniche e gravi.
Lo stesso rapporto Helsana riconosce che i medicamenti:
«sono di importanza cruciale nell’assistenza sanitaria. Possono influenzare positivamente il decorso delle malattie, accorciare o evitare onerose degenze ospedaliere e incrementare la qualità della vita dei pazienti.» Helsana Reports
È quindi contraddittorio presentare i farmaci solo come “problema di costo” dimenticando che, proprio grazie ai medicamenti, si possono evitare ricoveri, interventi invasivi e lunghi periodi di inabilità al lavoro.
Crescita dei costi sanitari e impatto sui premi LAMal
- La spesa sanitaria complessiva continua a crescere: dal 2023 la spesa è aumentata nell’ordine del 2,4% rispetto all’anno precedente. bfs.ch+1
- Le previsioni di KOF Swiss Economic Institute stimano che la spesa sanitaria raggiungerà oltre CHF 106 miliardi entro il 2026. KOF Institut+1
- Questo aumento generalizzato — determinato da ospedalizzazioni, invecchiamento della popolazione, maggior domanda di prestazioni sanitarie, cure complesse — si traduce inevitabilmente in aumenti dei premi delle casse malati. KOF Institut+2Ufficio Federale della Sanità+2
- In questo contesto, la componente farmaci — pur significativa — ha un impatto limitato: è una porzione relativamente contenuta su un costo sanitario che cresce per molte altre ragioni.
Perché è fuorviante attribuire l’intero problema ai “farmaci troppo cari”
- Focalizzarsi esclusivamente sulla spesa farmaceutica rischia di distorcere la realtà: i farmaci sono solo circa il 10–12% della spesa sanitaria totale.
- Le vere spinte all’aumento dei costi provengono da ospedalizzazione, cure mediche, servizi a domicilio, invecchiamento demografico, domanda crescente di prestazioni complesse, terapie costose e cronicità.
- Di conseguenza, un aumento dei premi LAMal non può essere imputato esclusivamente all’aumento del costo dei farmaci: è il risultato di una dinamica strutturale molto più ampia e più complessa.
Il ruolo dell’innovazione, dei generici e dei biosimilari
L’industria farmaceutica investe ingenti risorse per sviluppare nuove terapie che:
- migliorano la sopravvivenza e la qualità di vita,
- riducono complicanze e ricoveri,
- permettono, nel tempo, la disponibilità di generici e biosimilari a costi contenuti.
I generici e i biosimilari sono essenziali per liberare risorse, ma una pressione eccessiva sui prezzi rischia di:
- rendere non sostenibile la presenza sul mercato di alcuni principi attivi a basso margine,
- indebolire la capacità di investimento in innovazione futura.
Servono quindi politiche di prezzo equilibrate, che promuovano il ricorso a generici/biosimilari senza mettere a rischio la sicurezza di approvvigionamento né la capacità innovativa del settore.
L’industria chimico-farmaceutica: pilastro dell’economia svizzera
La discussione sui costi deve considerare anche il ruolo macroeconomico del settore:
- l’industria chimico-farmaceutica contribuisce per circa il 7% del PIL svizzero;
- genera ogni anno oltre CHF 100 miliardi di esportazioni, pari a circa la metà dell’export totale della Svizzera. EDA
Indebolire in modo indiscriminato la farmaceutica avrebbe quindi effetti non solo sul sistema sanitario, ma anche su occupazione qualificata, gettito fiscale, ricerca e attrattività del Paese.
Conclusione e posizione di Farma Industria Ticino
Farma Industria Ticino ribadisce che:
- I farmaci rappresentano solo una frazione, per quanto importante, della spesa
sanitaria complessiva in Svizzera; - La crescita dei premi delle casse malati riflette prima di tutto l’aumento dei costi generali della sanità (ospedali, cure, demografia, prestazioni mediche), non solo l’evoluzione dei prezzi farmaceutici;
- In un dibattito serio e responsabile è dunque fondamentale adottare una visione sistemica, non puntare il dito contro una singola voce di spesa, ma considerare l’intero ecosistema sanitario;
- Qualsiasi misura di contenimento dei costi deve affrontare simultaneamente più leve: ospedalizzazione efficiente, gestione delle cure croniche e domiciliari, promozione della medicina preventiva, uso responsabile dei farmaci, generici/biosimilari, strutture, personale, ecc.
Invitiamo i media, le istituzioni e il pubblico a rifuggire da comunicazioni allarmistiche basate su semplificazioni: la sanità svizzera va analizzata nella sua interezza, con dati e contesto.
Rimaniamo disponibili, in qualità di rappresentanti del settore, a collaborare con le autorità e con gli stakeholder per contribuire a un dibattito documentato, trasparente e orientato a soluzioni sostenibili.
Cordiali saluti,
Farma Industria Ticino
